San Niccolò, il quartiere di Firenze per il visitatore curioso

Per scoprire itinerari insoliti tra sacro e profano: Da Porta San Niccolò alla chiesa di San Miniato al Monte

 

Questa passeggiata fiorentina vi porterà a scoprire alcuni angoli caratteristici e affascinanti di Firenze, e attraverso antiche strade vi troverete nella parte forse meno conosciuta della città. Il quartiere di San Niccolò. Quartiere vivace, pieno di giovani che grazie ai numerosi tipici ritrovi nelle sere d’estate si danno appuntamento in questo spazio, a ridosso degli antichi bastioni che delineavano le antiche mura fiorentine. E’ uno dei quartieri più antichi di Firenze, e inizia dalla Porta di San Niccolò, in piazza Giuseppe Poggi, chiamata dai fiorentini, per il suo aspetto di torrione, Torre di San Niccolò.

 

Era sorta come difesa dell’ultima cerchia delle mura verso sud est e permetteva l’accesso in Oltrarno per chi veniva dal vicino contado o dagli altri comuni. Costituiva anche una sorta di “dogana” per i commerci che avvenivano sul fiume Arno, infatti fino all’Ottocento il fiume costituiva una via privilegiata e veloce per i traffici con il porto di Livorno. Da questa antica porta costruita nel 1324, sembra su disegno dell’Orcagna, si può accedere alle rampe che portano direttamente al piazzale Michelangelo.

 

Il nostro percorso tuttavia richiede di addentrarsi dentro il quartiere

Da via dei Bardi, dove nobili e oscuri palazzi si ergono nella stradina fresca e ombreggiata, come il palazzo Capponi delle Rovinate con l’eco della storia d’amore più celebre di Firenze, cantata da Dante per la sua Beatrice.

 

Proseguiamo per San Niccolò, troviamo molte botteghe artigianali, trattorie ottime e a buon mercato, scoprendo un po’ il lato bohemien e flaneur di Firenze. Molti artisti hanno qui i loro ateliers di pittura, sorgono alcune gallerie di arte contemporanea, contribuendo a dare un’immagine giovane e vivace a tutto il quartiere. La via di San Niccolò porta nella piccola piazzetta, un vero punto d’incontro. Infatti in questo luogo frequentatissimo in estate, ci sono moltissimi luoghi in cui fare una sosta gourmet.

 

Gelati ottimi, locali molto trendy, e antiche mescite di vino, che trasformate in caratteristici locali offrono ottime schiacciate e panini con i tipici salumi, bruschette e altro. E per gli amanti della vera cucina toscana trattorie rinomate e prestigiose. Prima del 900, questo era un luogo quasi isolato, dove fare una “scampagnata” , trascorrere le ore dei giorni festivi e soprattutto nelle calde sere estive, rinfrescarsi con la brezza che giunge dalla collina e dai giardini, vi si trovavano poi i piccoli ritrovi dove con pochi soldi si poteva trascorrere qualche ora in serenità, a volte improvvisando qualche ballo.

 

Anche oggi, , verso il tramonto, si può percepire quell’atmosfera e quel senso di buon vivere che tanto ha incantato i visitatori stranieri. San Niccolò verso l’Arno ha le ville nobiliari più belle di firenze, villa Torrigiani ad esempio, che costeggia l’Arno e da cui si giunge alla piazza Demidoff, costruita nell’Ottocento, riconoscibile poiché oltre a richiamare una square inglese, si trova il monumento dedicato al principe Demidoff, il nobile russo innamorato della città, che ne fece la sua nuova patria. In città si trovano luoghi di culto per ogni confessione ed infatti la piccola e raccolta chiesa evangelica luterana sorge proprio sul lungarno Torrigiani. Costruita a partire dal 1901 è un luogo di culto e in occasione dei giorni dell’Avvento a dicembre, si eseguono concerti e musiche natalizie secondo la tradizione nordica.

 

Tornando nella piccola piazza di San Miniato, si apre la imponente via del Monte alle Croci, nome che ricorda la Via Crucis di Gesù. E’ un itinerario particolarmente suggestivo la cui meta è la chiesa di san San Miniato al Monte. E’ una via che si inerpica sulla collina, attraverso cui si può intravedere un panorama di Firenze unico.

 

Se si ha voglia di camminare, e inerpicarsi per stradine nascoste, modelli ideali per i solitari quadri di Ottone Rosai, può essere interessante la strada dell’Erta Canina che sempre da piazzetta San Miniato, costeggia le antiche mura, portando verso il viale Galileo in direzione piazzale Michelangelo.

 

Anche questa è Firenze, una città che offre al visitatore curioso infinite occasioni per scoprire la sua arte e la sua vita quotidiana.

 

 

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